Lavoratori in nero, nessuna formazione sulla sicurezza e persino telecamere abusive per controllare i dipendenti. È questo il quadro emerso dai controlli straordinari eseguiti dai Carabinieri della Compagnia di Breno insieme agli ispettori del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Brescia a Darfo Boario Terme, dove due attività commerciali sono state sospese.
I controlli sono scattati nella mattinata di ieri, 27 maggio, durante un servizio coordinato contro il lavoro sommerso e le violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Nel mirino dei militari sono finiti un ristorante pizzeria-kebab e un autolavaggio della zona.
LE IRREGOLARITÀ
Durante le verifiche, i Carabinieri e il personale del N.I.L. hanno accertato la presenza di diversi lavoratori impiegati senza contratto regolare. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, i dipendenti non sarebbero mai stati sottoposti alle visite mediche obbligatorie né avrebbero ricevuto la formazione prevista dalla normativa sulla sicurezza.
Le criticità riscontrate hanno riguardato anche la documentazione interna delle attività. Gli ispettori hanno infatti contestato irregolarità nel Documento di valutazione dei rischi e l’assenza di dispositivi antincendio obbligatori.
A far aggravare ulteriormente la posizione dei titolari è stata anche la scoperta di impianti di videosorveglianza installati senza autorizzazione, utilizzati per monitorare i lavoratori all’interno dei locali.
SOSPENSIONI E SANZIONI
Alla luce delle violazioni accertate, le due attività sono state sospese per impedire la prosecuzione delle condizioni ritenute irregolari e pericolose. Complessivamente sono state elevate sanzioni amministrative e ammende per un importo superiore ai 70mila euro, precisamente 70.698,92 euro.


















































