“Siamo andati vicini a un’impresa straordinaria, abbiamo sofferto per non averla raggiunta e dunque abbiamo una grandissima motivazione per andare a prenderci quello che non siamo riusciti a fare nella finale di Ascoli”.

Così Eugenio Corini, presente giovedì pomeriggio allo stadio Rigamonti al terzo giorno di prelazione degli abbonamenti (già superata quota 2mila). Un momento per condividere l’abbraccio collettivo degli appassionati biancoazzurri ma anche per parlare alla stampa.

“Giustamente sia io che tutti i ragazzi non vediamo l’ora di prendere il lavoro e il discorso interrotto l’anno scorso nella finale play-off. Ripartiamo sicuramente da una base solida, da una squadra che ha trovato un’identità, dalla passione dei tifosi, da come la squadra è stata accompagnata, come vi ho detto nella parte finale del campionato si è meritata il rispetto e il sostegno di parte di tutta la città.

Questo per me è un valore incredibile, sappiamo la responsabilità che abbiamo, sappiamo che l’obiettivo che abbiamo ma sappiamo anche che sarà dura raggiungerlo e dunque ci vorrà grande umiltà ma anche una grande consapevolezza, una visione comune, una grande forza che tutti insieme dobbiamo esprimere per portare il Brescia a disputare il campionato di Serie B l’anno prossimo”.