Il Comune di Valvestino resta senza guida politica. Dopo le dimissioni di sette consiglieri comunali, il Prefetto di Brescia, Andrea Polichetti, ha disposto oggi la sospensione del Consiglio comunale e avviato la procedura di scioglimento dell’ente. Il provvedimento definitivo arriverà con decreto del Presidente della Repubblica.
A prendere in mano l’amministrazione sarà il Viceprefetto aggiunto Rossella Bucceri, nominata commissario prefettizio per garantire la gestione ordinaria del Comune fino alle prossime elezioni.
LA CADUTA DEL CONSIGLIO
Sette dimissioni in blocco hanno fatto venir meno la maggioranza in Consiglio, determinando di fatto la paralisi dell’organo politico. Un passaggio che, secondo la normativa, comporta la sospensione immediata e l’avvio dell’iter di scioglimento.
Il decreto del Prefetto segna una cesura netta nella vita amministrativa del piccolo centro montano. L’ente ora entra in una fase straordinaria, affidata a un commissario con pieni poteri di gestione.
IL COMMISSARIO
La guida temporanea del Comune è stata affidata alla dottoressa Rossella Bucceri, che attualmente ricopre l’incarico di dirigente dell’Area IV “Tutela dei Diritti Civili, Cittadinanza e Immigrazione” della Prefettura di Brescia.
Il suo compito sarà quello di assicurare continuità amministrativa, approvare gli atti urgenti e traghettare l’ente fino al ritorno alle urne per l’elezione del nuovo sindaco e del nuovo Consiglio comunale.
Per Valvestino si apre così una fase delicata, segnata dall’assenza di una guida politica eletta e dalla necessità di ristabilire equilibrio istituzionale.











































