È stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale, violenza e resistenza a pubblico ufficiale il 26enne italiano, già noto alle forze dell’ordine, coinvolto nell’incidente mortale ieri sera a Niardo.
LA RICOSTRUZIONE DEI CARABINIERI
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della Compagnia di Breno, intervenuti insieme alla Polizia Stradale di Darfo Boario Terme, il giovane era alla guida di una BMW M4 con a bordo tre passeggeri — un 17enne e due 27enni — quando ha perso il controllo del veicolo. L’auto è uscita di strada andando a schiantarsi contro un palo della luce.
Nell’impatto ha perso la vita uno dei passeggeri, un 27enne. Gli altri due occupanti sono stati trasferiti d’urgenza agli Spedali Civili di Brescia: sono ricoverati in prognosi riservata, ma non sarebbero in pericolo di vita.
IL CONDUCENTE POSITIVO AGLI ESAMI TOSSICOLOGICI
Il conducente, sottoposto agli esami tossicologici, è risultato positivo. Per questo è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale.
Durante le prime fasi dell’intervento, il 26enne — in evidente stato di agitazione — avrebbe reagito con violenza nei confronti dei militari, costringendoli a utilizzare lo spray urticante per contenerlo. A tale condotta si aggiunge quindi anche l’accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
L’arrestato è stato infine trasferito al carcere di Brescia su disposizione dell’Autorità giudiziaria.













































