Espulsioni, ordini di allontanamento e misure di prevenzione dopo una vasta operazione interforze contro prostituzione su strada, immigrazione clandestina e microcriminalità. Controlli serrati nella giornata di ieri in diversi comuni del Bresciano e nel capoluogo, con un massiccio dispiegamento di forze.
L’operazione, disposta dal Questore di Brescia, ha visto impegnati Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale e Reparto Prevenzione Crimine, con interventi mirati nelle zone considerate più sensibili.
Le attività si sono concentrate nei comuni di Rezzato e Mazzano, per poi estendersi in città, in particolare nelle aree di via Milano, via Valcamonica, via Mandolossa, viale Sant’Eufemia, via Serenissima e nella zona industriale.
DENUNCE E CONTROLLI SUL TERRITORIO
Durante i servizi, gli agenti hanno fermato e denunciato un 47enne bresciano residente a Castenedolo, pluripregiudicato, per la violazione di provvedimenti già emessi dal Questore.
Inoltre, una cittadina colombiana di 42 anni, incensurata e residente in città, è stata denunciata perché risultata irregolare sul territorio nazionale: nei suoi confronti è stata avviata la procedura di espulsione.
Parallelamente, la Guardia di Finanza ha intensificato i controlli sul fronte economico-finanziario, verificando le posizioni lavorative di soggetti operanti nel settore del sex work e riscontrando diverse irregolarità legate al lavoro sommerso.
LE MISURE DEL QUESTORE
Complessivamente sono stati identificati 14 soggetti dediti alla prostituzione su strada, di nazionalità italiana e straniera.
Al termine dell’operazione il Questore ha disposto:
- 3 espulsioni con ordine di allontanamento dal territorio nazionale
- 2 fogli di via obbligatori
- 2 avvisi orali di pubblica sicurezza
Operazioni straordinarie con modalità analoghe verranno ripetute anche nei prossimi giorni in altri contesti della provincia.










































