Una ferita tutt’altro che chiusa nel cuore di Brescia, ma che nei prossimi mesi sarà almeno in parte curata. Stiamo parlando dei parchi cittadini contaminati dal Pcb dentro e fuori il Sin Caffaro, per i quali il Comune ha annunciato quali saranno i prossimi passaggi concreti con l’obiettivo di terminare le bonifiche entro il 2025.

Lo stato dell’arte vede bonificati e certificati i parchi delle scuole Calvino-Deledda, il Rosa Blu, il Maggiolini, i Durante e il campo Calvesi. Entro fine 2022 è attesa la certificazione anche per il parco di via Cacciamalli, mentre quella di via Palermo dovrebbe arrivare a febbraio 2023. Lavori ancora in corso per il Parenzo Nord con la fine cantiere fissata per aprile.

I passaggi successivi riguardano il parco di via Livorno e i due di via Fura. Il primo è il più ampio con i suoi 40mila metri quadrati e richiederà maggior tempo e maggiori risorse (circa 5.7 milioni). L’intervento inizierà a gennaio 2023 e serviranno oltre due anni visto che la previsione di fine lavori è per il 25 marzo 2025.

Tempi e costi più ridotti per via Fura con i suoi due parchi la cui bonifica inizierà il prossimo febbraio e si concluderà dopo circa un anno.

Secondo il cronoprogramma stilato dalla Loggia, potremo dichiarare finalmente bonificati tutti parchi (con certificazioni) nel giugno 2025. Con però l’incognita, che per ora rimane, della bonifica dell’ex sito produttivo.

Il Pirlo delle 6

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