All’Ospedale di Desenzano è stato eseguito il primo impianto di pacemaker bicamerale senza fili dell’ASST Garda. La struttura entra così tra i centri accreditati in Lombardia e in Italia per l’utilizzo di questa tecnologia di ultima generazione.

Il dispositivo, circa dieci volte più piccolo di un pacemaker tradizionale, viene impiantato direttamente nel cuore per via transcatetere, senza cicatrici, tasca sottocutanea né elettrocateteri. In caso di necessità può essere integrato con una seconda capsula nell’atrio destro, sincronizzando atrio e ventricolo.

L’INTERVENTO

La procedura è stata eseguita su un paziente con blocco atrioventricolare avanzato, in anestesia locale, con dimissione rapida e recupero più veloce. La batteria ha una durata stimata superiore ai 15 anni.

UN TRAGUARDO IMPORTANTE

“Si tratta di una svolta epocale per la cardiostimolazione”, commenta il dr. Luca Bontempi.

“L’introduzione di questa tecnologia rappresenta un traguardo importante per il nostro ospedale e per l’intero territorio gardesano”, dichiara Roberta Chiesa, Direttore Generale di ASST Garda.