L’Union Brescia si prende la scena e firma una notte da applausi. Al “Capozza” di Casarano la squadra di Eugenio Corini sfodera una prestazione autoritaria, intensa e di grande maturità, imponendosi con un netto 3-0 che avvicina sensibilmente i biancazzurri alla semifinale. A decidere la sfida le reti di Balestrero nel primo tempo, l’autogol di Negro e il sigillo di Crespi nella ripresa.
Una vittoria pesante, costruita con qualità, sacrificio e personalità, che permette alle rondinelle di guardare con fiducia alla gara di ritorno in programma mercoledì sera alle 20 allo stadio Rigamonti.
Avvio intenso, poi il Brescia prende il comando
L’inizio di gara è subito acceso. Dopo appena tre minuti il Casarano spaventa i biancazzurri con un inserimento alle spalle della difesa, ma tutto viene fermato per fuorigioco. L’Union Brescia però entra rapidamente in partita e inizia a macinare gioco e occasioni.
De Maria prova subito a pescare Marras in area, mentre Cisco impegna Bacchin con una conclusione mancina dal limite. Poco dopo è Crespi a sfiorare il vantaggio senza riuscire a deviare un traversone invitante dello stesso De Maria.
La pressione degli uomini di Corini cresce minuto dopo minuto. Crespi e Marras mandano in tilt la retroguardia pugliese, creando continui pericoli fino all’episodio che cambia il match.
Balestrero sblocca la sfida
Al 23’ arriva il meritato vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da De Maria, Balestrero svetta più in alto di tutti e di testa supera Bacchin facendo esplodere la panchina biancazzurra.
Il Casarano prova a reagire con orgoglio, alzando ritmo e pressione. In un paio di occasioni i pugliesi sfiorano il pareggio, ma trovano davanti a sé una difesa attenta e un Silvestri impeccabile negli interventi decisivi.
Il Brescia stringe i denti, resiste e chiude il primo tempo avanti di un gol.
Ripresa devastante: uno-due che stende il Casarano
Nella ripresa Corini ridisegna l’assetto inserendo Armati per l’ammonito Cisco, con Balestrero riportato nel suo ruolo naturale. Dopo una chance sciupata da Lamesta, l’Union Brescia accelera improvvisamente e mette in ginocchio il Casarano con un micidiale uno-due.
Prima arriva l’autogol di Negro, sfortunato nel tentativo di intervenire su un tiro-cross velenoso di De Maria. Passa appena un minuto e il Brescia colpisce ancora: Marras serve un pallone perfetto per Crespi, che davanti alla porta si comporta da attaccante puro e firma il 3-0.
È il colpo che spegne definitivamente le speranze dei padroni di casa.
Personalità e maturità: il Brescia convince
Anche sul triplo vantaggio l’Union Brescia continua a giocare con ordine e qualità, senza abbassarsi troppo. Al 70’ c’è spazio anche per una grande parata di Gori sul colpo di testa di Grandolfo, a conferma della solidità mostrata dalla squadra in ogni reparto.
Nel finale i biancazzurri controllano il possesso con autorevolezza, facendo emergere tutto il carattere e il senso di appartenenza di un gruppo che sembra aver trovato identità e convinzione nei momenti più importanti della stagione.
Ora l’appuntamento è fissato per mercoledì sera al Rigamonti. Il 3-0 dell’andata rappresenta un vantaggio enorme, ma soprattutto certifica la forza di un’Union Brescia capace di dominare in trasferta e regalarsi una notte da grande squadra.























































