Un nuovo Gratta e Vinci da 30 euro, “Milioni di Diamanti”, da oggi in distribuzione e “Fai 3, Fai 4″ il nuovo Gioco del Lotto on line e nelle tabaccherie
L’IPOCRISIA DELLA “LOTTA ALLA LUDOPATIA”
È la dimostrazione plastica dell’ipocrisia dello Stato che da una parte promette la “lotta alla Ludopatia” e dall’altra rafforza i giochi a lotteria istantanea fisici ma soprattutto on line. Non solo li rafforza ma i Concessionari dei Gratta e Vinci impongono a ricevitorie e tabaccherie performance minime sempre più elevate con la minaccia di togliere la concessione se le vendite non raggiungono il limite richiesto: in media il 20% in più rispetto ai sei mesi precedenti
“MILIONI DI DIAMANI” E “FAI 3 FAI 4”
On line i due giochi sono disponibili da oggi, e così anche per “la nuova impresa” legata al Gioco del Lotto. Per il tagliando fisico del Gratta e Vinci da 30 euro, nelle tabaccherie, dovremo attendere qualche giorno.
LA LUDOPATIA: DIRETTAMENTE COLPITE 3 MILIONI DI PERSONE
I dati sulla ludopatia in Italia sono impressionati: 18 milioni di italiani giocano d’azzardo almeno una volta l’anno, 1,5 milioni sono giocatori patologici e rappresentano circa il 3% degli adulti. Altri 1,4 milioni sono a “rischio moderato”. Questo significa che quasi 3 milioni di persone sono vittime della ludopatia.
L’impatto sulla società diventa esponenziale calcolando che ogni giocatore coinvolge indirettamente nel problema almeno i propri familiari portando a circa 20 milioni in Italia le persone colpite indirettamente dalla ludopatia. Vale a dire che 1 italiano su 4 subisce gli effetti del “gioco d’azzardo passivo”.
L’INTROITO PER LO STATO È TROPPO “GHIOTTO”
Il punto sta proprio qui. L‘introito per lo Stato è impressionante e nel 2024 con 157 miliardi giocati ha rappresentato circa 7,2% del PIL. E la stima per il 2025 è di 170 miliardi, di cui 100 miliardi arriverebbero dall’on line .
Un’escalation esplosa dopo il Covid e che ha visto ogni anno importanti incrementi. Dai 112 miliardi spesi nel 2021, ai 136 nel 2022, 150 miliardi nel 2023 e 157 nel 2024.
LA LOMBARDIA È LA REGIONE DOVE SI SPENDE DI PIU’
Nella geografia della spesa per i giochi on line e non, la Lombardia, secondo i dati pubblicati da Il Fatto Quotidiano, è la regione dove si spende di più: 24,8 miliardi di euro, seguita da Campania, Lazio e Sicilia.
GIOVANI E MINORI
Un altro dato che preoccupa sempre più è il coinvolgimento di giovani e minori tra i giocatori, specie on line. Alcuni studi, riportati in un’inchiesta di Padova Oggi, indicano che fino al 7% degli studenti presenta comportamenti problematici
























































