L’area è quella del centro sinistra. L’obiettivo è riunire i riformisti che oggi sono dentro e, soprattutto, fuori i partiti.
Una “casa” politica, nel verso senso della parola, non partitica. Insomma, non un partito o una lista che aspira a diventarlo.
Ci sono gli accasati del Pd, l’ala riformista, i battitori liberi e qualcuno che il partito ce l’ha, oggi, ma con nubi grigie all’orizzonte.
Lia Quartapelle, deputata Pd e mente del Circolo Matteotti a Milano lo sottolinea: “un luogo aperto di discussione ed elaborazione politica non di partito, non dei partiti a cui ciascuno aderisce liberamente. Europa, democrazia, riforme. Mettiamo insieme le persone di orientamento diverso – ha aggiunto -, non lontanissime e che negli ultimi tempi si sono trovati distanti, per ritrovare quello che è importante. Siamo un Paese che ha bisogno di rimettere a posto i fondamentali, tenere insieme culture diverse per trovare risposte nuove all’altezza dei tempi”.
LIA QUARTAPELLE E GIORGIO DE MARTIN A ÈLIVE
“PARTIAMO DAL RIFORMISMO”
Riformismo è la parola d’ordine. Una parola che Giorgio De Martin, presidente del Circolo, ribadisce in più occasioni. “Obiettivo – dice De Martin a Èlive – è dare un’occasione alla nostra città di ragionare partendo dai principi del riformismo che riteniamo sia il punto principale nella storia del nostro Paese delle riforme e delle occasioni avute e non solo di quelle enunciate”.
SOCI ONORARI: EMILIO DEL BONO E LAURA CASTELLETTI
Sono 15 i soci che compongono il Direttivo del neo Circolo bresciano e due onorari: Emilio Del Bono e Laura Castelletti.
Il Comitato Direttivo è composto da Fabrizio Benzoni, deputato di Azione; Stefano Capretti, Italia Viva Brescia; Ivan Confortini, Daniella Del Ciello, consigliera Pd in Loggia; Giorgio De Martin, Presidente; Corrada Giarrizzo; Mafalda Gritti; Erica Magri; Roberto Omodei, capogruppo Pd in Loggia; Riccardo Pennati; Andrea Poli, ass. attività produttive, commercio e turismo di Brescia; Lia Quartapelle, deputata Pd; Maurizio Sorrentino, Laura Venturi e Rocco Vergani.
INCONTRI, DIBATTITI, PRESENTAZIONE DI LIBRI , PERSONALITÁ
Per il primo incontro, quello “inaugurale” le opzioni sono 2 se non 3, anticipa De Martin ma per il momento rimane “top secret”.
Più che ufficiale il “lavoro” che il circolo vuole avanti nei prossimi mesi con incontri, conferenze, presentazione di libri e dialoghi con personalità del mondo riformista italiano.



















































