Natale, Oipa: “Gli animali non sono oggetti da regalare”

Un cucciolo sotto l’albero? È una sorpresa bellissima, almeno all’inizio. Ma non è un semplice regalo, bensì un impegno a prendersi cura di una vita per anni. Anche in questo 2022 l’Oipa (Organizzazione internazionale protezione animali) mette in guardia sul donare animali per il Natale.

Secondo l’organizzazione canili e gattili sono pieni anche di esemplari di razza abbandonati dopo acquisti impulsivi o poco meditati, fatti soprattutto in occasione delle feste. La scelta di portare in famiglia un animale deve essere consapevole, meglio se fatta adottandone uno maltrattato o abbandonato.

“Adottare da un canile o da un gattile è anche un modo di contrastare il crudele traffico illegale di cuccioli che arrivano soprattutto dall’Europa dell’Est al termine di viaggi estenuanti – scrive l’organizzazione – L’Oipa raccomanda di fare molta attenzione agli annunci online che riguardano la cessione di animali (non solo cani e gatti) poiché, nonostante l’adozione o la vendita di animali da compagnia sul web sia legale, molto spesso questi annunci possono nascondere un traffico illecito”.

Un traffico punito come reato con pene che possono prevedere anche la reclusione. E attenzione: anche acquistare questi animali può comportare il concorso in tale traffico. Senza considerare che spesso la truffa è dietro l’angolo.

“I volontari dell’associazione in estate si trovano ogni anno a soccorrere animali molto giovani probabilmente acquistati in occasione del Natale o dell’Epifania – concludono – Insomma, un cane o un gatto comprato e regalato a Natale può diventare un randagio a Ferragosto.

Il Pirlo delle 6

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