È stato arrestato per la seconda volta in pochi giorni per spaccio di droga. Un 25enne di origine marocchina, senza fissa dimora e già pregiudicato, è finito nuovamente in manette a Ghedi, sorpreso dai carabinieri con cocaina pronta per la vendita.
L’arresto è avvenuto nella serata del 1° febbraio, durante un servizio di controllo del territorio svolto dai militari della Stazione locale. L’uomo è stato fermato nei pressi di via Industriale, dopo una segnalazione arrivata da un cittadino che aveva notato movimenti sospetti in un’area con vegetazione a ridosso del centro abitato.
IL CONTROLLO E LA DROGA SEQUESTRATA
Individuato mentre cercava di passare inosservato, il 25enne è stato sottoposto a perquisizione personale. Addosso aveva circa 9 grammi di cocaina, suddivisi in otto dosi confezionate, oltre a 70 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Droga e denaro sono stati sequestrati.
Il giovane, disoccupato e richiedente protezione internazionale, è stato arrestato in flagranza per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e accompagnato in caserma per le formalità di rito.
LA RECIDIVA E IL DIVIETO DI DIMORA
Dagli accertamenti è emerso che l’uomo era già stato arrestato una settimana prima, il 24 gennaio, sempre per lo stesso reato e nelle stesse circostanze. In quell’occasione, dopo l’udienza del 26 gennaio, era stato condannato a un anno di reclusione con pena sospesa e a 2.000 euro di multa, venendo rimesso in libertà senza misure.
Questa volta, dopo la convalida dell’arresto davanti al Tribunale di Brescia, il processo è stato rinviato alla prima decade di marzo. In attesa del giudizio, al 25enne è stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Brescia.










































