Ora le telecamere della città leggono, in tempo reale, le targhe delle auto. E in tempo reale Polizia di Stato e Polizia Locale avranno notizie su veicoli segnalati nelle banche dati: assicurazione assente, revisione scaduta, veicolo rubato, veicolo intestato a soggetto attenzionato.
Attualmente sono 40 portali abilitati collocati lungo le principali direttrici cittadine. Il sistema è operativo da fine gennaio ed è integrato con le centrali operative della Polizia di Stato.
Nuove tecnologie che si affiancano alle circa 300 telecamere già gestite dalla Polizia Locale, condivise con Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza e che rafforzano il monitoraggio del traffico e dei flussi veicolari in ingresso e uscita dalla città.
IL COMANDANTE DELLA POLIZIA LOCALE NOVELLI A ÈLIVE
COME FUNZIONA IL SISTEMA
Ogni portale è dotato di telecamere OCR (Optical Character Recognition) per la lettura delle targhe e di telecamere di contesto a colori, utili a identificare modello e colore dei veicoli. I dati vengono trasmessi a un server centrale collocato in Questura, collegato alla rete interforze e integrato con il Sistema di Controllo Nazionale Targhe e Transiti (SCNTT) del Ministero dell’Interno.
Il confronto delle targhe avviene in tempo reale con i database ministeriali, che includono veicoli rubati, sospetti, non revisionati, sprovvisti di assicurazione o segnalati. In caso di riscontro positivo, il sistema genera automaticamente allarmi indirizzati alle centrali operative competenti.
COSTI E INVESTIMENTI
Il progetto è stato realizzato quasi interamente con risorse del Comune di Brescia.
Primo lotto:
18 portali, 27 telecamere
Costo complessivo: 748.000 euro
Contributo Ministero dell’Interno: 168.000 euro
Quota Comune di Brescia: 580.000 euro
Secondo lotto:
22 portali, 28 telecamere
Costo: 692.000 euro
Completato il 30 settembre
Il sistema complessivo è stato collaudato dopo la firma del protocollo d’intesa interforze del 27 maggio 2025 e dopo la valutazione d’impatto sulla protezione dei dati (DPI).
IL TERZO LOTTO
È prevista la realizzazione di un terzo lotto per completare la copertura del territorio, con un investimento stimato intorno ai 500.000 euro. Il valore complessivo del progetto dovrebbe così raggiungere circa 1,8 milioni di euro, sostenuti quasi interamente dal Comune.
Il sistema consente oggi un controllo più capillare dei veicoli in circolazione, con ricadute sia sulla sicurezza urbana sia sulla sicurezza stradale.










































