È andato in escandescenza nella sala d’attesa del Pronto Soccorso dell’ospedale di Chiari. Ha tentato di aggredire i sanitari e danneggiato suppellettili.
Immediato l’intervento dei Carabinieri. Ma l’uomo non ha voluto sentire ragione ed ha opposto resistenza tanto da costringere i militari ad utilizzare il taser per bloccarlo.
È accaduto nelle prime ore del mattino a Chiari.
LA RICOSTRUZIONE DEI FATTI
Secondo la ricostruzione dei fatti, un cittadino albanese di 27 anni, mentre si trovava in attesa di visita, avrebbe improvvisamente dato in escandescenze, cercando il contatto fisico con gli operatori sanitari e danneggiando alcune suppellettili presenti nei locali del reparto.
Alla vista dei militari l’uomo non si sarebbe calmato, continuando anzi a mantenere un atteggiamento aggressivo anche nei loro confronti e rifiutando di collaborare. Di fronte alla resistenza opposta e per evitare conseguenze a persone e strutture, gli operatori hanno fatto ricorso al taser, riuscendo così a immobilizzarlo in sicurezza.
L’ARRESTO IN FLAGRANZA DI REATO
Una volta bloccato, il 25enne è stato arrestato in flagranza di reato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Non si registrano feriti tra il personale sanitario né tra le forze dell’ordine intervenute.













































