A Brescia parte un progetto che vuole ribaltare uno dei luoghi comuni più radicati nella società: quello del cosiddetto “sesso debole”. Si chiama “Sesso debole a chi?” ed è un percorso gratuito dedicato alle donne che unisce formazione e autodifesa, con l’obiettivo di rafforzare consapevolezza, autonomia e capacità di reagire nelle situazioni di rischio.

L’INIZIATIVA

L’iniziativa è promossa dall’associazione Safe Woman, finanziata dalla Fondazione Fioletti e sostenuta dal Comune di Brescia – Assessorato allo Sport. Il progetto si svolgerà tra marzo e giugno 2026 e offrirà a centinaia di donne l’opportunità di partecipare a incontri settimanali pensati per lavorare non solo sulla difesa fisica, ma anche sulla sicurezza personale e sulla conoscenza delle dinamiche legate alla violenza di genere.

FORMAZIONE E AUTODIFESA

Il programma prevede tre corsi da 10 ore ciascuno, con incontri settimanali della durata di un’ora. Ogni corso potrà accogliere fino a 150 partecipanti.
Le lezioni si terranno in due palestre cittadine per facilitare l’accesso da diverse zone della città:

– martedì dalle 18 alle 19 alla palestra Francesco Lana di via Zadei 76;
– giovedì dalle 17.30 alle 18.30 e dalle 18.30 alle 19.30 alla palestra Alessandro Volta di via Panigada 6.

Il primo appuntamento è fissato per giovedì 19 marzo 2026.

IL PERCORSO

Il percorso alterna momenti teorici e pratica di autodifesa. Non si tratta solo di imparare tecniche fisiche, ma di sviluppare un rapporto diverso con il proprio corpo e con lo spazio che si occupa. L’idea di fondo è che la sicurezza personale passi anche attraverso la consapevolezza: riconoscere situazioni di rischio, mantenere lucidità e imparare a reagire può ridurre la vulnerabilità e rafforzare la fiducia in sé stesse.

RICONOSCERE LA VIOLENZA E RAFFORZARE LA SICUREZZA PERSONALE

Il progetto si sviluppa attraverso due moduli principali.

Il primo, “La violenza che non si vede”, è dedicato alla comprensione degli stereotipi di genere e delle forme di violenza, comprese quelle più sottili e difficili da riconoscere.

Il secondo modulo, “Corpo e agency”, lavora sul rapporto tra identità, autonomia e autodeterminazione. Qui entra in gioco la pratica dell’autodifesa, vista non solo come tecnica, ma come strumento per rafforzare sicurezza personale e capacità di risposta.

L’obiettivo complessivo è fornire strumenti concreti alle donne per affrontare situazioni critiche, favorendo un percorso di crescita personale e di maggiore libertà nelle relazioni e nella vita quotidiana.

COME PARTECIPARE

Le iscrizioni aprono giovedì 12 marzo 2026.
Per registrarsi è sufficiente inviare un messaggio WhatsApp al numero 393 6552881, indicando:

nome e cognome, palestra scelta e orario preferito.

Per informazioni è possibile contattare Serena (numero in locandina) oppure scrivere all’indirizzo [email protected].