
Non si può sedere contemporaneamente in un ente controllore e in uno controllato.
Un anno fa a dirlo era stato il Partito Democratico in tutti i suoi livelli, dalla Regione alla Provincia. Ma era stata bollata come una delle tante polemiche politiche.
Da ieri a dirlo e a sancirlo, nero su bianco, è nientemeno che l’Anac, l’autorità Nazionale Anticorruzione che in un provvedimento ha stabilito che la posizione di Fabio Rolfi come vice presidente vicario di FNM Autoservizi è incompatibile con le sue cariche di vice presidente della Provincia di Brescia e consigliere comunale in Loggia.
PERCHÈ L’ANAC RITIENE INCOMPATIBILI I RUOLI DI FABIO ROLFI
In pratica l’Anac evidenzia come incompatibili il ruolo di controllore e controllato. Comune e Provincia infatti sono enti che detengono una quota di controllo ed esercitano funzioni di regolazione e vigilanza sul servizio di trasporto pubblico locale.
ANDREA CURCIO: DIMISSIONI PER ROLFI E PER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA MORASCHINI
Andrea Curcio, consigliere provinciale e comune del Pd, non ci gira intorno e a Èlive dice:
“Era palese in realtà anche già un anno fa – ha spiegato Curcio – e su questo ringrazio anche i colleghi che siedono in Consiglio regionale, Emilio Del Bono e Miriam Cominelli, che avevano sollevato il tema. L’avevamo sollevato anche noi in Provincia. La risposta della Regione e della Provincia è stata la stessa, nel senso che era proprio identica sulla singola virgola, e si è dimostrata una foglia di fico caduta alla prima verifica da parte dell’ANAC”.
“Io chiedo le dimissioni sia del consigliere Rolfi, del vicepresidente Rolfi, che non dovrebbe a questo punto, secondo l’ANAC, ricoprire questo tipo di incarico – ha ribadito il consigliere comunale – ma anche del presidente Moraschini, che ha coperto politicamente e amministrativamente questo doppio incarico”.























































