La bicicletta sparisce nel nulla, poi riappare a chilometri di distanza. A incastrare il presunto responsabile non è stato un testimone, ma il segnale silenzioso di un GPS. Così una e-bike rubata nei giorni scorsi è stata recuperata e restituita al proprietario, mentre per un uomo è scattata la denuncia per ricettazione.

Il furto era avvenuto a Nuvolento, nel Bresciano. La vittima, proprietaria di una bicicletta elettrica del valore di circa 900 euro, si era vista sottrarre il mezzo senza lasciare tracce. Ma la svolta è arrivata qualche giorno dopo, quando il sistema satellitare integrato nel telaio ha ripreso a trasmettere la posizione.

Il segnale

Il segnale ha condotto fino a una via centrale di Rezzato. A quel punto il proprietario ha contattato il Comando della Polizia Locale. Gli agenti, verificata la posizione indicata dal GPS, hanno iniziato a circoscrivere l’area, ipotizzando che la bicicletta potesse trovarsi all’interno di un’abitazione.

Il recupero

I sospetti si sono concentrati su un soggetto già noto. Gli agenti si sono quindi presentati presso la sua dimora e il controllo ha dato esito positivo: la bicicletta era lì. Il mezzo è stato recuperato e restituito al legittimo proprietario.

Per l’uomo è scattata la denuncia con l’accusa di ricettazione. Ancora una volta, la tecnologia si è rivelata decisiva nel risolvere un caso che sembrava destinato a restare senza risposta.