La legge è chiara: chi, dopo essere stato espulso e scortato nel Paese di origine, fa rientro illegalmente sul territorio nazionale, viene arrestato immediatamente. È quanto accaduto nei giorni scorsi a Brescia, dove gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato “Carmine” hanno individuato e arrestato un cittadino marocchino di 31 anni.
L’uomo era irregolare sul territorio nazionale, senza fissa dimora, privo di documenti e con precedenti. A suo carico pendeva inoltre un decreto di espulsione già eseguito dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Brescia, con divieto di reingresso in Italia per cinque anni, provvedimento deliberatamente violato.
Il 31enne è stato rintracciato a seguito di una segnalazione giunta alla Centrale Operativa della Questura, mentre soggiornava all’interno di un hotel cittadino. Prelevato dagli agenti, è stato portato in Questura all’Ufficio Immigrazione dove, al termine delle procedure di identificazione, è scattato l’arresto. Per lui si sono aperte le porte del carcere cittadino.
Il Questore di Brescia Paolo Sartori ha emesso un nuovo Ordine di Allontanamento dal Territorio Nazionale. Scontata la pena verrà nuovamente espulso dall’Italia con accompagnamento nel Paese di provenienza.











































