Attirato con una scusa all’interno di un garage, accerchiato, picchiato con calci e pugni e infine rapinato del giubbotto, delle scarpe, del monopattino e di altri effetti personali.
È la violenta aggressione ricostruita dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Brescia, che nei giorni scorsi hanno fermato un 21enne bresciano, residente in città e con numerosi precedenti penali e di polizia.

LA RICOSTRUZIONE

Secondo quanto emerso dalle indagini, il giovane avrebbe agito con il concorso di alcuni complici, attualmente in fase di identificazione. Dopo l’aggressione, la vittima è stata privata di diversi beni personali, in un episodio che ha destato particolare allarme per la modalità violenta e per il contesto urbano in cui si è consumato.

Le immediate attività investigative hanno consentito di rintracciare il presunto responsabile presso la propria abitazione, dove si trovava mentre stava preparando un viaggio in Australia, con partenza prevista nei giorni successivi. La perquisizione domiciliare ha dato esito positivo: gli agenti hanno recuperato il monopattino, le scarpe e le chiavi sottratte alla vittima.

Condotto negli uffici della Questura, al termine degli atti di Polizia Giudiziaria il 21enne è stato arrestato per rapina aggravata e lesioni personali volontarie e trasferito presso la Casa Circondariale Nerio Fischione, a disposizione della Procura della Repubblica. L’arresto è stato successivamente convalidato e il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere.

In considerazione della gravità dei fatti e dei numerosi precedenti a suo carico, il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha inoltre emesso nei confronti del giovane la misura di prevenzione personale dell’Avviso Orale di Pubblica Sicurezza.