Furto in abitazione, fuga nei campi e inseguimento lungo il fiume Mella, fino all’arresto. È successo a Capriano del Colle.

Tutto è iniziato intorno alle 16, quando due individui hanno scavalcato la recinzione di una casa in via Bazoli dopo essere scesi da un furgone Nissan nero fermatosi bruscamente davanti all’immobile.
Alla vista dei Carabinieri, sopraggiunti durante un servizio di controllo del territorio, i due si sono disfatti di alcuni oggetti lanciandoli nel prato e sono risaliti rapidamente sul mezzo, ripartendo nel tentativo di far perdere le proprie tracce.

L’INSEGUIMENTO E L’ARRESTO

Ne è nato un breve inseguimento per le vie del paese, con i militari che hanno intimato l’alt con paletta, lampeggianti e sirene. Giunto in via Garibaldi, dopo circa duecento metri, il furgone ha rallentato in curva e dal portellone laterale sinistro si è lanciato un uomo, che nella fuga ha perso un giubbino nero e uno scaldacollo, e si è diretto nei campi adiacenti la Strada Provinciale IX “Quinzanese”.

Bloccato il veicolo, uno dei Carabinieri – nel frattempo raggiunto da altre pattuglie in supporto – si è messo all’inseguimento del fuggitivo lungo il Mella. Sentendosi braccato, l’uomo ha tentato di attraversare l’acqua per raggiungere la sponda opposta, ma è stato intercettato e immobilizzato dai militari.

Sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un paio di guanti da lavoro e di 120 euro in contanti. Parallelamente, altri Carabinieri hanno effettuato un sopralluogo nell’abitazione di via Bazoli, riscontrando lo scasso della porta finestra sul retro.
Il proprietario, assente al momento dei fatti e avvisato da una vicina che aveva notato movimenti sospetti all’interno della casa, ha formalizzato denuncia per il furto di monili in oro e denaro contante.

IL PROCESSO E L’ARRESTO CON DETENZIONE IN CARCERE

L’uomo, anche in violazione delle leggi sull’immigrazione, è stato arrestato per furto aggravato in abitazione, false dichiarazioni sull’identità personale e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

Questa mattina, l’udienza di convalida in Tribunale a Brescia. Il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.