Venti piante di marijuana, 80 grammi di infiorescenze già essiccate e una vera e propria serra domestica per la coltivazione indoor sono state sequestrate dai Carabinieri della Stazione di Isorella
L’operazione ha portato alla denuncia di un cittadino italiano di 40 anni, residente in un comune della bassa bresciana, ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
LA DENUNCIA ARRIVATA DALLA COMPAGNA DELL’UOMO
L’indagine è nata dalla segnalazione ai militari da parte della compagna dell’uomo, che aveva riferito alcune attività sospette riconducibili al convivente.
Sulla base delle informazioni raccolte, i Carabinieri hanno quindi eseguito una perquisizione d’iniziativa presso l’abitazione dell’indagato.
All’interno del garage dell’abitazione i militari hanno scoperto una centrale di coltivazione indoor perfettamente attrezzata. In particolare sono state rinvenute sei grow box di varie dimensioni, complete di sistemi funzionanti di illuminazione, deumidificazione e riscaldamento, predisposte per la coltivazione delle piante in ambiente controllato.
Durante la perquisizione sono state sequestrate 20 piante di cannabis, con altezze comprese tra i 120 e i 150 centimetri e già ricche di infiorescenze. All’interno dell’abitazione sono stati inoltre rinvenuti 80 grammi di marijuana essiccata, presumibilmente pronta per il consumo o per la successiva cessione.
I militari hanno inoltre sequestrato un bilancino di precisione, una macchina per il sottovuoto con relativi sacchetti – materiale solitamente utilizzato per il confezionamento della sostanza – e numerosi flaconi di fertilizzanti specifici impiegati per massimizzare la resa delle piante.
L’uomo, risultato disoccupato e incensurato, è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia. Tutto il materiale e la sostanza stupefacente sono stati sottoposti a sequestro per le successive analisi tecniche e per la successiva distruzione.











































