Diciassette cittadini extracomunitari, tutti irregolari e con pesanti precedenti penali, sono stati individuati e fermati nei giorni scorsi nel centro cittadino e in diversi Comuni della provincia dalle pattuglie della Polizia di Stato, dei Carabinieri e delle Polizie Locali.

Sono pregiudicati per rapine, furti, spaccio di sostanze stupefacenti, violenza sessuale e reati contro il patrimonio e la persona. Nei loro confronti il Questore Paolo Sartori ha disposto l’espulsione dal territorio nazionale, con decreti di accompagnamento immediato alla frontiera aerea oppure con il trattenimento nei Centri di Permanenza per i Rimpatri, come previsto dalla normativa vigente.

ALCUNI GIÀ IMBARCATI SU UN AEREO, ALTRI TRASFERITI AI CPR

I rimpatri hanno interessato cittadini di nazionalità indiana, egiziana, tunisina, albanese, nigeriana, pakistana, argentina, cilena, georgiana e moldava.
In diversi casi l’espulsione è scattata a seguito di condanne definitive, arresti per spaccio o furto aggravato, revoca o diniego del permesso di soggiorno, richieste di asilo ritenute inammissibili o tentativi di elusione delle norme sull’immigrazione, come matrimoni di convenienza o ingressi clandestini nel Paese.
Alcuni sono già stati imbarcati su voli diretti verso i Paesi d’origine, altri sono attualmente trattenuti nei CPR in attesa del rimpatrio.

58 ORDINI DI ALLONTANAMENTO

Parallelamente, il Questore ha emesso 58 ordini di allontanamento nei confronti di cittadini stranieri irregolari ma incensurati. A questi è stato concesso un termine di sette giorni per lasciare volontariamente l’Italia; in caso di inottemperanza, scatterà l’espulsione coattiva al primo controllo delle forze di polizia.

Gli accertamenti hanno portato all’individuazione di 355 permessi di soggiorno già rilasciati, in fase di rilascio o di rinnovo, intestati a soggetti non più legittimati a permanere in Italia. Per tutti è scattata la revoca o il diniego, con l’obbligo di lasciare il territorio nazionale entro 14 giorni.