“Ho parlato con il geologo e l’esplosivista e il risultato è stato più alto delle aspettative. Siamo contenti”. Queste le prime parole rilasciate dal sindaco di Pisogne, Federico Laini, al termine delle operazioni di disgaggio della frana che lo scorso 27 dicembre aveva interrotto il collegamento con le frazioni montane.
LA SECONDA FASE
“Si vede in maniera evidente quello che era davvero il pericolo. Adesso prenderà il via la fase 2 – ha proseguito il Sindaco Laini -, l’ulteriore messa in sicurezza del versante con l’obiettivo come dichiarato fin dall’inizio di riaprire il senso unico alternato e andare incontro ai disagi dei cittadini”.
PERCORSO CONDIVISO CON LA REGIONE
“Si apre comunque una fase altrettanto complicata. Ancora non conosco i tempi. In settimana ci incontreremo con chi ci ha seguito dal primo momento. Sono contento che la Regione fosse presente sia con la parte politica con l’Assessore Maione sia con la parte tecnica. Per noi la Regione gioca un ruolo fondamentale – ha concluso il primo cittadino di Pisogne – e vedremo di condividere con loro un percorso che, come è stato fin dall’inizio, dovrà essere il più breve possibile”.











































