La scuola come punto di partenza, il territorio come riferimento concreto. A Montisola si è chiuso il progetto educativo promosso da Coldiretti Brescia per l’anno scolastico 2025/2026, un’iniziativa che ha coinvolto migliaia di studenti in tutta la provincia attraverso attività su alimentazione, sostenibilità e conoscenza del mondo agricolo.
L’appuntamento finale si è svolto all’Istituto Comprensivo “Luigi Einaudi”, con una mattinata iniziata sul campo: due laboratori didattici, uno dedicato al miele e uno alla nutrizione, hanno portato gli studenti a confrontarsi direttamente con i temi della sana alimentazione.
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I NUMERI
Il progetto si conferma strutturato e diffuso: 57 scuole dell’infanzia coinvolte, oltre 300 classi della primaria e 45 classi della secondaria di primo grado. Un lavoro capillare reso possibile dalla presenza costante nelle scuole delle imprenditrici agricole, protagoniste nel costruire un dialogo diretto con gli studenti.
IL PROGETTO
Al centro, un modello educativo che unisce teoria ed esperienza, aula e territorio. Non solo lezioni, ma incontri concreti per aiutare i ragazzi a comprendere da dove arriva il cibo e come le scelte quotidiane incidano sulla salute e sull’ambiente.
La giornata di Montisola segna la chiusura di un percorso ma anche l’avvio di nuove progettualità, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il legame tra scuola, agricoltura e territorio già dal prossimo anno scolastico, anche grazie alla collaborazione con il mondo sportivo.
LAURA FACCHETTI
“Portare l’agricoltura nelle scuole significa investire sul futuro dei nostri ragazzi e sulla consapevolezza delle loro scelte quotidiane. Significa dare loro strumenti concreti per capire da dove arriva il cibo, imparare a scegliere in modo consapevole e costruire uno stile di vita sano, legato al territorio e alle sue eccellenze. È un impegno educativo che guarda al domani e che, come Coldiretti, portiamo avanti con responsabilità e visione”, ha dichiarato Laura Facchetti, presidente di Coldiretti Brescia.
NADIA TURELLI
“Dietro ogni incontro c’è il lavoro di tante donne imprenditrici che con passione raccontano la loro esperienza e costruiscono un dialogo vero con i ragazzi”, ha spiegato Nadia Turelli, responsabile Donne Coldiretti Brescia e Lombardia.
“Quest’anno abbiamo incontrato migliaia di ragazzi, 57 scuole dell’infanzia, oltre 300 classi della scuola primaria e 45 classi della scuola secondaria di primo grado, un lavoro di grandissima portata educativa e territoriale, reso possibile grazie all’impegno costante delle Donne Coldiretti Brescia, che ogni giorno portano nelle scuole valori, competenze e passione, contribuendo a formare cittadini più consapevoli e attenti alle proprie scelte alimentari.”
SIMONA TIRONI
“Portare l’agricoltura nelle scuole non è solo didattica, è un investimento culturale. Significa insegnare ai ragazzi a leggere il territorio, a riconoscerne il valore e a costruire un rapporto più consapevole con ciò che mangiano. Il lavoro fatto insieme a Coldiretti dimostra che quando la formazione esce dalle aule e incontra le realtà locali, lascia un segno concreto. È da qui che passa una nuova idea di educazione, più vicina alla vita reale e alle sfide della sostenibilità”, ha sottolineato Simona Tironi, assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia.
FILOMENA BIANCO
“Si tratta di un progetto che conosciamo e apprezziamo da tempo anche in altri territori, ma qui a Brescia assume un valore aggiunto speciale, perché riesce a costruire una vera rete, coinvolgendo attivamente il mondo della scuola, che apre le proprie porte a Coldiretti. Siamo orgogliosi di collaborare a questa azione sinergica tra scuola, ambiente e territorio, orientata alla promozione di corretti stili di vita e di un’educazione consapevole al cibo”, ha aggiunto Filomena Bianco, dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Brescia.
PAOLA RIVETTA
“Nelle fasi conclusive del progetto, abbiamo avviato un confronto con Coldiretti, finalizzato alla definizione di una nuova iniziativa territoriale congiunta che sarà sviluppata a partire dal prossimo anno scolastico, coinvolgerà studenti di diversi istituti e fasce d’età del territorio di Brescia e provincia, con un focus sulla promozione dello sport e del benessere”, ha dichiarato Paola Rivetta, in rappresentanza di Union Brescia Calcio.



























































