Clamoroso allo Stadio Giuseppe Voltini. La US Pergolettese 1932 batte 2-1 l’Union Brescia al termine di una gara dai due volti, segnata da occasioni sprecate, episodi dubbi e da una rimonta che pesa come un macigno sulle ambizioni biancazzurre.
Avvio sprint, poi il blackout
Corini conferma l’undici visto contro la Virtus Verona, con l’unica novità di De Maria al posto di Boci. Nella Pergolettese spazio all’ex Capoferri, mentre Orlandi parte dalla panchina.
L’Union parte forte e al 9’ ha già una clamorosa occasione: Crespi sfrutta uno svarione difensivo, salta anche il portiere ma si allunga troppo il pallone al momento del tiro. È il preludio al vantaggio che arriva al 14’: errore marchiano di Capoferri, pressato da Balestrero, assist del capitano per Crespi che deposita a porta vuota. Per l’attaccante è il quarto centro personale in quattro partite.
Il Brescia sembra in controllo, ma la “legge del calcio” colpisce puntuale. Al 18’ Joauhari trova il pareggio: azione da rimessa laterale, Rizzo perde il contrasto, il tiro del centrocampista – deviato da Sorensen – sorprende Gori che non trattiene.
Episodi e rimpianti
Al 22’ proteste biancazzurre per un contatto in area tra Labrughi e Crespi. Corini si gioca la carta della revisione, ma dopo il check il direttore di gara lascia correre. Lamesta e ancora Crespi hanno le chance per riportare avanti i suoi, ma difetta la precisione. Al 40’ altra occasione enorme: Cazzadori serve Crespi che, da posizione favorevole, non centra lo specchio. Poco dopo è lo stesso Cazzadori a sfiorare il gol in rovesciata.
Nel recupero del primo tempo arriva la beffa: ancora da rimessa laterale nasce una mischia, Joauhari trova il varco giusto e firma la doppietta. Restano dubbi sulla posizione del marocchino, apparentemente tenuto in gioco da Marras. Si va al riposo con il Brescia incredibilmente sotto.
Ripresa molle, occasione persa
Nella ripresa l’Union prova a reagire ma senza la necessaria cattiveria. Due colpi di testa ravvicinati – prima Balestrero, poi Silvestri – trovano la deviazione decisiva di Capoferri. All’ora di gioco Lamesta pennella ancora per Crespi, ma il colpo di testa termina alto.
Il nervosismo cresce. Cazzadori trova anche la rete, ma l’azione è viziata da fuorigioco: gol annullato. Nel finale Corini inserisce Maistrello al 90’, ma è troppo tardi per raddrizzare una gara compromessa da errori e disattenzioni.
Un passo indietro
La Pergolettese festeggia un successo pesantissimo. Per l’Union Brescia, invece, è una sconfitta che brucia doppiamente: non approfitta del ko del Vicenza e del pareggio del Lecco, sprecando un’occasione preziosa in chiave classifica.
Tante opportunità create, ma poca concretezza e una ripresa sottotono. La strada per crescere – e diventare grandi – è ancora lunga.













































