I lavori degli impianti a idrogeno di Iseo ed Edolo sono stati completati nei tempi previsti dal Pnrr. Ferrovienord ha chiuso i cantieri entro la scadenza del 30 giugno 2026, centrando così l’obiettivo necessario per ottenere, tramite Regione Lombardia, i finanziamenti destinati al progetto H2iseO.

Le risorse assegnate ammontano a 97,2 milioni di euro, su un investimento complessivo di 362,4 milioni. I fondi riguardano gli impianti di Iseo ed Edolo e quello di rifornimento di Rovato, già in servizio dal 2025.

LA SCADENZA

Il rispetto dei tempi era decisivo. Dopo la sottoscrizione dei contratti entro il 31 dicembre 2023, l’ultima tappa fissata dal Pnrr prevedeva la conclusione dei lavori entro il 30 giugno 2026. Una scadenza rispettata, che consente al Gruppo FNM di completare il percorso previsto per il finanziamento.

Ora gli impianti dovranno affrontare la fase di collaudo, attesa nelle prossime settimane. La messa in servizio sarà coordinata con i test dinamici dei nuovi treni a idrogeno sulla linea Brescia-Iseo-Edolo, in vista dell’avvio del servizio commerciale previsto dall’inizio del 2027.

GLI IMPIANTI

A Iseo l’idrogeno sarà prodotto da biometano, con recupero della CO2. L’impianto avrà una capacità di 1.150 chili al giorno, pari a 420 tonnellate l’anno, e due erogatori per rifornire i treni a 350 bar.

A Edolo, invece, la produzione avverrà tramite elettrolisi da energia rinnovabile. La capacità sarà di 1.644 chili al giorno, cioè 600 tonnellate l’anno, con stoccaggi complessivi per 2.489 chili di idrogeno.