Bruciava legno all’aperto, dentro un bidone sistemato nell’area di cantiere. Per questo un capo cantiere di 51 anni è stato denunciato dalla Polizia Locale di Brescia per combustione illecita di rifiuti non pericolosi nell’ambito di attività d’impresa.
L’intervento è scattato martedì 23 giugno in via Giuseppe Nicolini, dopo diverse segnalazioni arrivate al Comando di via Donegani. A preoccupare i residenti erano il fumo e i cattivi odori che, secondo quanto riferito, si diffondevano quotidianamente nelle strade vicine.
IL ROGO
Entrati nel cantiere, gli agenti della squadra antidegrado hanno trovato un bidone in cui veniva bruciato legno all’aperto. Nella stessa area, tra arbusti e verde incolto, erano accatastati pezzi di legno e cartone. Il terreno risultava coperto di cenere per circa nove metri quadrati.
LA DENUNCIA
Il responsabile, identificato nel capo cantiere della ditta esecutrice dei lavori, ha ammesso di aver acceso il fuoco per disfarsi di alcuni bancali di legno usurati. Invitato dagli agenti a spegnere le fiamme, ha collaborato con l’aiuto di un operaio.
Per il 51enne è scattata la denuncia a piede libero per violazione dell’articolo 256 bis del Testo Unico dell’Ambiente.
























































