A2A chiude il 2025 con un +9% dei ricavi ma una lieve flessione dell’utile. Investimenti per 1,7 miliardi di euro, l’11% in più rispetto all’anno precedente, e punta su sviluppo e transizione energetica.

I ricavi salgono a 14 miliardi di euro (+9%), grazie soprattutto alla crescita delle vendite di energia e all’ingresso di Duereti. Il margine operativo lordo si attesta a 2,243 miliardi, in lieve calo per il ritorno a livelli normali della produzione idroelettrica.

Scende invece l’utile netto, che si ferma a 686 milioni di euro (-16%). Un calo legato soprattutto al confronto con un 2024 particolarmente favorevole.
Nonostante questo, A2A propone un dividendo in aumento: 0,104 euro per azione, +4%.

INVESTIMENTI

Il gruppo continua a spingere sullo sviluppo. Più del 60% degli investimenti è destinato a nuovi progetti.
La quota più rilevante va alle infrastrutture: 535 milioni di euro per rafforzare le reti elettriche e del gas. Altri 516 milioni sono destinati all’economia circolare, tra gestione rifiuti, acqua e teleriscaldamento.
Nel settore della produzione energetica, A2A investe 341 milioni, soprattutto su rinnovabili e sistemi per gestire meglio i picchi di domanda.
Cresce anche la rete elettrica, con un forte aumento della capacità e dei punti di distribuzione, grazie anche all’integrazione di Duereti.

SOSTENIBILITÀ

La sostenibilità resta centrale. Circa il 70% degli investimenti rientra nei criteri della Tassonomia Europea.
Sempre più “verde” anche il debito: l’83% è legato a strumenti sostenibili. Tra le operazioni principali, l’emissione di un nuovo green bond.
Aumenta anche la produzione e vendita di energia pulita: 11,6 TWh di elettricità verde (+30%).
Tra i progetti sul territorio, spicca il nuovo data center inaugurato a Brescia. Un impianto innovativo che recupera calore e lo immette nella rete di teleriscaldamento, riducendo le emissioni e contribuendo al riscaldamento di oltre mille abitazioni.

I DIVIDENDI DESTINATI AL COMUNE

Nel 2026 i dividendi destinati al Comune hanno raggiunto 81,4 milioni di euro, in linea con le previsioni. Un risultato che si inserisce in un percorso di crescita costante negli anni: erano 14 milioni nel 2013, 70 milioni nel 2021 e 78,3 nel 2025.

Soddisfatta la Sindaca, Laura Castelletti che in una nota ha sottolineato come “i risultati presentati da A2a confermino la solidità industriale e finanziaria dell’azienda e il pieno rispetto del piano industriale. Per Brescia questo significa soprattutto una cosa: risorse concrete che diventano servizi e opportunità per i cittadini e le cittadine. Per noi – ha aggiunto la Sindaca – questi numeri non sono solo indicatori economici, rappresentano uno strumento fondamentale per sostenere le politiche pubbliche: significano più risorse per il welfare, la casa, la scuola, la cura dello spazio pubblico, la manutenzione della città, la sicurezza e gli interventi strategici. In altre parole, i dividendi sono servizi”.

GLI INVESTIMENTI

“I risultati del gruppo – dagli investimenti pari a 1,7 miliardi di euro alla solidità del margine operativo e della posizione finanziaria – confermano la capacità di A2a di crescere mantenendo equilibrio economico e visione industriale. Un percorso che si riflette direttamente anche sulla nostra città”.

ENERGIA

“Particolarmente rilevante è l’impegno di risorse nelle reti energetiche, nella transizione ecologica e nell’economia circolare, così come i progetti innovativi che coinvolgono direttamente Brescia, come il nuovo data center collegato al teleriscaldamento che unisce sviluppo tecnologico e sostenibilità ambientale.
La crescita dei dividendi – ha concluso la Sindaca di Brescia – dimostra che avere una grande multiutility pubblica, moderna e orientata all’innovazione produce benefici concreti per il territorio. Ed è per questo che continueremo a lavorare affinché ogni euro che torna al Comune si trasformi in opportunità reali per le bresciane e i bresciani”.