Sulla vicenda giudiziaria che nelle ultime ore ha coinvolto un ex consigliere comunale di maggioranza in Loggia, è intervenuta la sindaca di Brescia, Laura Castelletti, con una nota stampa ufficiale. Nel documento la prima cittadina esprime dolore e fermezza di fronte alle accuse emerse dall’inchiesta della Procura di Milano, chiarendo al contempo la posizione dell’Amministrazione comunale.
DI SEGUITO LA NOTA INTEGRALE DELLA SINDACA
“Quanto sta emergendo dall’inchiesta della Procura di Milano, nella quale è coinvolto l’ex consigliere Iyas Ashkar, è sconvolgente e provoca un dolore profondo, umano prima ancora che istituzionale. Parliamo di accuse che riguardano lo sfruttamento sessuale di minori: uno dei crimini più vili, più disumani e moralmente inaccettabili che possano esistere.
Di fronte a fatti di questa gravità la condanna deve essere totale, senza esitazioni e senza zone d’ombra. Non esiste alcuna giustificazione possibile quando vengono colpiti dei bambini. Chi si rende responsabile di simili atrocità tradisce non solo la legge, ma i valori fondamentali della convivenza civile.
Desidero, inoltre, precisare con la massima chiarezza che, al momento delle dimissioni rassegnate per ragioni personali dal consigliere Ashkar, né io né altri esponenti dell’Amministrazione eravamo a conoscenza di alcun elemento o contestazione riconducibile a questa vicenda.
Allo stesso tempo, in uno Stato di diritto, spetta alla magistratura fare piena luce sui fatti: la giustizia deve procedere con rigore e senza sconti, accertando ogni responsabilità fino in fondo.
Oggi, però, il primo pensiero va alle vittime. Come Amministrazione e come comunità non arretriamo di un millimetro nella difesa dei minori, della legalità e della dignità delle persone. Su questi principi non ci sarà mai alcuna tolleranza”.







































