Il ponte del 1° maggio spinge il turismo e porta al tutto esaurito sui laghi bresciani. Le strutture ricettive del Lago di Garda e del Lago d’Iseo registrano già il pieno, mentre la città resta indietro, con numeri più contenuti e in attesa delle prenotazioni dell’ultimo minuto.

Secondo le stime, saranno circa 7,4 milioni gli italiani in viaggio nel fine settimana, per un giro d’affari complessivo vicino ai 4 miliardi di euro. Una spinta che, nel Bresciano, si concentra soprattutto sulle mete lacustri.

Laghi pieni

“Stiamo già registrando dai nostri operatori associati un sostanziale tutto esaurito sia sul Lago di Garda che sul Lago d’Iseo”, ha detto il presidente di Federalberghi Brescia, Alessandro Fantini.

Un dato che conferma la forte attrattività del territorio, non solo per il turismo interno ma anche per quello internazionale. In particolare, restano centrali i flussi provenienti dal centro Europa.

“Sicuramente – ha aggiunto il presidente Fantini – la notizia che già ora è quasi impossibile trovare camere libere nelle nostre principali località per il prossimo weekend non può che farci piacere: è la dimostrazione che il livello dei servizi che proponiamo ai clienti negli hotel bresciani rimane di alto livello e in grado di fidelizzare i turisti esteri”.

Città indietro

Diversa la situazione in città, dove le presenze restano più contenute. A incidere è anche la durata media del soggiorno, che si ferma a due giorni, in calo rispetto allo scorso anno.

“Purtroppo il calendario non ci ha dato una mano, con il 25 aprile caduto di sabato e il 1° maggio di venerdì che portano naturalmente a una contrazione del periodo di soggiorno fuori. Ne sta risentendo soprattutto la città che, per il momento, è su un discreto a livello di occupazione che ci auguriamo possa aumentare con il last-minute per arrivare sui livelli dello scorso anno”, ha concluso il presidente di Federalberghi Brescia.