Due liti, violente, per fortuna senza gravi feriti, in 72 ore. La narrazione, fin troppo facile sarebbe quella di un quartiere “bronx”, un quartiere “pericoloso”.
Ma di pericoloso però, al momento, c’è la sottovalutazione di un problema che rischia di diventare un “fenomeno”.

IL RACCONTO DEI TESTIMONI: LITE, MARTELLATE, SPRAY AL PEPERONCINO, SANGUE

Testimoni raccontano di due uomini, non italiani, arrivati con un’auto e già con una discussione in corso. Poi degenerata, in “martellate”, l’utilizzo di spray al peperoncino.
Uno dei due è entrato in un locale di corso Bazoli insanguinato e alterato ed ha iniziato a danneggiare quanto c’era sul bancone.

Non so se risiede in zona – ci racconta un testimone – ma quest’uomo è spesso qui in questi locali (sotto il porticato di corso Bazoli, lato sud)” .

A rimettere ordine ci pensano due Volanti della Questura di Brescia chiamate da cittadini impauriti. A stretto giro arriva sul posto anche un’ambulanza per medicare l’uomo insanguinato.

“Avevamo tutto pieno di gente lì fuori, sotto il portico” – ci racconta uno dei gestori del locale a pochi metri dalla lite -. “Persone che avevano ordinato e stavano aspettando di cenare. Si sono spaventate, terrorizzate e se ne sono andate. Un caos. In più i danni”.

I protagonisti della violenta lite, o almeno uno di loro, sarebbero frequentatori della zona. Quelli della violenta lite di 72 ore fa, con una persona armata di un coltello più simile ad una mannaia che ad un arnese da cucina, non sappiamo se siano della zona ma è certo che nella zona si sentano liberi di “soggiornarvi” .

IL VIDEO

LA CRITICITA’ NON E’ IL QUARTIERE MA ALCUNE ATTIVITA’ DEL QUARTIERE

La criticità non è il quartiere. Commercianti e cittadini lo hanno ribadito chiaramente anche al vice Sindaco Federico Manzoni e agli esponenti della Maggioranza che proprio pochi giorni fa hanno compiuto un tour per le attività commerciali del quartiere ma hanno ribadito in modo molto chiaro che la criticità è “la situazione sotto il porticato del lato sud di Corso Bazoli, per la frequentazione dei locali che mette disagio e senso (non solo) di insicurezza a tutta la zona.”.

LA RICHIESTA DI INCONTRO A PREFETTO E QUESTORE

Proprio il tour della Giunta Comunale era stata l’occasione per chiedere un incontro al Prefetto e al Questore della città per chiedere interventi utili a risolvere questo problema di sicurezza”.