La discussione era nata qualche giorno fa su Instagram e si era “aggiornata” a sabato sera, in “modalità fisica” in piazza Vittoria.

Due ragazzi di origine tunisina di 18 e 20 anni si sono presentati, come probabilmente concordato via social, in un bar nella zona di piazza Vittoria. Anche la loro “controparte” si è presentata. Erano in 15, si è poi scoperto che avevano un coltello e in pochi minuti il “chiarimento” si è trasformato in un vero e proprio pestaggio ai danni dei due ragazzi tunisini che -come testimoniano le immagini della video sorveglianza- non hanno risposto alla violenza ma hanno solo cercato di difendersi dalle botte.

Un pestaggio iniziato all’interno del bar e proseguito all’esterno nelle vie adiacenti tra la più che giustificata paura di quanti si trovavano nella zona.

I carabinieri del Comando Provinciale di Brescia, subito intervenuti, hanno raccolto la testimonianza delle due vittime del pestaggio e acquisito le immagini esterne ed interne per ricostruire la dinamica dei fatti e identificare gli autori dell’aggressione.

All’interno del bar, per terra, i militari hanno trovato un coltello che, con tutta probabilità il gruppetto dei 15, tutti di origine straniera e probabilmente tutti nord africani, si erano portati per “il chiarimento”.

SCONOSCIUTI I MOTIVI DEL PESTAGGIO

I Carabinieri di Brescia stanno cercando di risalire ora alle identità degli aggressori dei due tunisini e alle motivazioni alla base del pestaggio.

I due tunisini, fortunatamente, non sono stati feriti in modo grave e non sono ricorsi alle cure dei sanitari del 118