Ci sarebbe anche un ex consigliere comunale di Brescia tra gli indagati nell’inchiesta della procura di Milano su violenze sessuali on line a minori.
L’indagine, condotta in alcune province italiane, ha portato in carcere due uomini di 47 e 31 anni, arrestati in flagranza con l’accusa di violenza sessuale, detenzione e divulgazione, di “ingente” materiale pedopornografico. Le immagini registrate online durante le violenze sessuali trasmesse in diretta streaming, ritraevano minori di 16 anni fino a bambini di tre.
Altre sei persone, tra i 47 e i 57 anni, residenti nelle province di Roma, Latina, Brescia e Milano, state denunciate per concorso in violenza sessuale su minori.
L’indagine è iniziata nel 2024 dal Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online della Polizia Postale, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Milano, che ha consentito di identificare e denunciare otto soggetti incensurati.







































