Diciotto cittadini stranieri irregolari espulsi, altri 29 destinatari di ordini di allontanamento e 214 permessi di soggiorno revocati o negati: è il bilancio dei controlli straordinari di pubblica sicurezza condotti nelle ultime settimane dalla Questura di Brescia insieme a Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizie Locali.

L’OPERAZIONE A BRESCIA CITTÁ E PROVINCIA

L’operazione, coordinata dal Questore Paolo Sartori, ha riguardato Brescia città e diversi comuni della provincia, con l’obiettivo di contrastare situazioni di illegalità spesso collegate all’immigrazione clandestina.

Tra i 18 espulsi figurano soggetti con precedenti per rapine, furti, spaccio di droga, violenza sessuale, resistenza a pubblico ufficiale e altri reati.

Alcuni sono stati accompagnati direttamente negli aeroporti di Orio al Serio, Malpensa o Verona e imbarcati verso i Paesi di origine; altri sono stati trasferiti nei Centri di permanenza per i rimpatri di Gradisca d’Isonzo o Milano Corelli in attesa dell’espulsione.

Numerosi i casi segnalati: cittadini albanesi irregolari, un marocchino arrestato per furto e armi, un egiziano fermato dopo aver incendiato un ciclomotore, un cileno accusato di furto ai danni di un’anziana e soggetti fermati per spaccio di stupefacenti.

29 IRREGOLARI DOVRANNO LASCIARE IL PAESE ENTRO 7 GIORNI

Parallelamente, nei confronti di altre 29 persone irregolari ma senza precedenti penali, il Questore ha disposto l’ordine di lasciare l’Italia entro sette giorni. In caso contrario scatterà il rimpatrio forzato.

PERMESSI DI SOGGIORNO REVOCATI

Importante anche il fronte amministrativo: i controlli sui titoli di soggiorno hanno portato all’individuazione di 214 persone non più in possesso dei requisiti per restare in Italia. Per loro è stata disposta la revoca immediata del permesso di soggiorno oppure il diniego al rilascio o rinnovo.

Gli interessati avranno 14 giorni per lasciare il territorio nazionale, altrimenti saranno considerati irregolari a tutti gli effetti.