Un 25enne italiano, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai carabinieri dopo aver danneggiato il portone di un condominio e aver poi reagito contro i militari intervenuti sul posto. È successo nella serata di mercoledì 17 giugno in via Lamberti, a Brescia, dove il giovane è stato bloccato dalla Sezione Radiomobile dopo la segnalazione di alcuni residenti al 112.

L’EPISODIO

Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe preso a calci il portone dello stabile, verosimilmente nel tentativo di entrare all’interno del palazzo. Alla vista dei carabinieri ha provato ad allontanarsi, ma è stato raggiunto poco distante. Quando i militari gli hanno chiesto di seguirli per gli accertamenti, il 25enne è andato in escandescenza, opponendo resistenza e spintonando gli operanti.

L’ALLARME

L’intervento è scattato dopo la segnalazione di alcuni residenti, che avevano notato il giovane armeggiare vicino all’ingresso del condominio. Una volta sul posto, i carabinieri hanno accertato il danneggiamento del portone e hanno fermato il 25enne prima che riuscisse ad allontanarsi definitivamente.

IL COLTELLO

Durante la perquisizione personale, il giovane è stato trovato in possesso di un coltello, subito sequestrato. Per lui è quindi scattato l’arresto in flagranza con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere.

Terminate le formalità, il 25enne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando, in attesa del rito direttissimo fissato per la mattinata successiva, come disposto dall’Autorità giudiziaria.