
“Non avevamo dubbi di esserci mossi nella correttezza, tutelando quello che è un patrimonio della città”.
Così l’assessore allo sport Cantoni a Èlive ha commentato a caldo la decisione definitiva del TAR che dá ragione al Comune di Brescia su tutta la linea contro il Massimo Cellino
“Soprattutto questo dimostra che non dobbiamo essere ostaggio del passato ma dare l’opportunità di guardare al futuro con la valorizzazione del calcio professionistico in città che oggi è rappresentato dall’Union Brescia”.






















































