Sette persone denunciate per furti di bagagli e reati collegati durante i controlli della Polfer alla stazione di Brescia. Nel mirino degli agenti, ci sono episodi avvenuti tra convogli e banchine, con refurtiva recuperata e restituita ai proprietari.

Nei giorni scorsi la Polizia Ferroviaria ha intensificato le verifiche nello scalo e nelle aree limitrofe, controllando passeggeri e bagagli anche all’interno dei treni. In totale sono state identificate 1.167 persone.

I FURTI

Quattro cittadini algerini, irregolari sul territorio nazionale e con precedenti specifici, sono stati denunciati per furto aggravato e ricettazione.
Due di loro sono stati individuati grazie alle immagini di videosorveglianza dopo il furto di uno zaino nella stazione di Abano Terme. Gli altri due sono stati fermati con una valigia e una borsa sottratte poco prima a una passeggera su un treno ad alta velocità.

Tutti gli oggetti rubati sono stati recuperati e restituiti. Per i quattro è stato avviato il procedimento di espulsione.

LE AGGRESSIONI

Tra i denunciati anche due uomini, un italiano residente nel Milanese e un cittadino egiziano residente a Brescia, accusati di resistenza e minacce a pubblico ufficiale.
Senza biglietto, hanno aggredito due capotreno e successivamente anche gli agenti intervenuti, tra calci, pugni e minacce di morte.

Durante la perquisizione, uno dei due è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico.

Il questore Paolo Sartori ha disposto nei suoi confronti il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno a Brescia per tre anni.

LE MOLESTIE

Denunciato infine un 26enne svizzero residente in Veneto, responsabile di molestie ai viaggiatori. L’uomo infastidiva i passeggeri impedendo loro di salire sui treni. Per lui è scattato l’ordine di allontanamento dalla stazione.