Un’altra truffa costruita sulla paura e sulla fiducia nelle divise. A Brescia, nella mattinata del 14 aprile, i Carabinieri hanno individuato e denunciato due uomini ritenuti responsabili di un raggiro ai danni di un pensionato. La vittima, convinta di dover mettere al sicuro i propri risparmi, aveva eseguito bonifici istantanei su conti indicati dai truffatori.
I militari della Stazione di Brescia-Piazza Tebaldo Brusato, al termine di accertamenti mirati, hanno denunciato in stato di libertà un 19enne e un 38enne, entrambi italiani, già noti alle forze dell’ordine e residenti tra le province di Frosinone e Napoli.
IL RAGGIRO
La truffa segue uno schema ormai noto ma ancora efficace: il falso carabiniere contatta la vittima e, con toni allarmanti, la convince che il denaro sia a rischio. L’unica soluzione, secondo il racconto costruito ad arte, è trasferirlo subito su conti “sicuri”.
Così è stato anche in questo caso. Il pensionato, in buona fede, ha disposto bonifici istantanei verso IBAN forniti dai truffatori, credendo di proteggere i propri risparmi.
LE INDAGINI
A far scattare le verifiche è stata la denuncia presentata dalla vittima. I Carabinieri hanno ricostruito i movimenti di denaro attraverso accertamenti bancari, riuscendo a risalire ai presunti responsabili del raggiro.
Decisivo anche il supporto dell’istituto di credito: le somme sottratte sono state individuate, bloccate e infine restituite al pensionato.























































