“Alla destra che si butta nello sciacallaggio con la solita retorica della sicurezza, senza rendendosi conto che è responsabilità del loro governo, alle centinaia di commenti che invocano la remigrazione, che strillano contro i migranti e la sostituzione etnica risponde l’umanità di Aslam, un papà che non ha esitato ad intervenire per salvare il bimbo dall’aggressione. Che facciamo, remigriamo pure lui?”
È la presa di posizione e la provocazione di Luca Trentini, segretario provinciale di Sinistra Italiana AVS Brescia.
“Grazie Aslam per il tuo coraggio e per aver dimostrato che non è e non sarà mai la nazionalità o l’etnia a dividere i criminali dalle brave persone”.
IL RACCONTO DI ASLAM A SKY E RAI
“L’ho messo a terra, l’ho stretto e ho detto a mia moglie di chiamare la polizia” racconta Aslam Naveed, il ragazzo di origini pakistane intervenuto nel parco Alberini per fermare il 29enne nigeriano. “Sono malato di cuore e mi ha colpito al petto, avevo dolore ma non l’ho lasciato andare” ha raccontato a Sky e Rai.



















































