Brescia, dopo 40 anni, riprova a riportare “in house” la gestione degli alloggi di propria proprietà. O almeno la parte che riguarda la gestione delle manutenzioni ordinarie e straordinarie (contratti d’affitto e incassi rimarranno in capo ad Aler) . E lo fa affidando 59 alloggi e 13 tra negozi e cantine, in centro storico, a Brescia Infrastrutture, società partecipata interamente dal Comune d Brescia.

“È un progetto sul quale abbiamo scommesso molto”, ammette il vice sindaco, Federico Manzoni, presentando la convenzione. “L’obiettivo – sottolinea – è l’aumento dei controlli, la tempestività di intervento e non da ultima la relazione con gli affittuari.

Per questo primo anno “test” il Comune ha stanziato 88 mila euro per le manutenzioni ordinarie. Per le straordinarie saranno preventivate da Brescia Infrastrutture e sottoposte all’approvazione della Giunta.

“UNA NUOVA VISIONE”

“Non è solo un passaggio tecnico, è una nuova visione, un nuovo modo di approcciarsi, con una responsabilità diretta per migliorare la qualità degli interventi e dei tempi. Cercheremo di essere più raggiungibili, più attenti, vogliamo fare di più. Non solo. L’intenzione è anche quella di creare ma nuove relazioni, creare una nuova comunità”.

LE INTERVISTE A ÈLIVE

COSA FARÁ BRESCIA INFRASTRUTTURE

A Brescia Infrastrutture il Comune di Brescia delega quindi tutti gli aspetti manutentivi ordinari e straordinari. La Gestione, ad eccezione di quella amministrativa – che resterà in capo ad Aler per contratti, incassi degli affiti.
“L’obiettivo – ha rimarcato Marcello Peli, Presidente di Bresccia Infrastrutture – è un maggiore presidio del Comune rispetto al suo patrimonio, una più chiara ed efficiente gestione manutentiva, una migliore programmazione degli interventi e delle relazioni con gli affittuari”.

Sul capitolo alloggi sfitti, un “nervo sempre scoperto” visto la carenza di alloggi disponibili e la richiesta ormai fuori controllo, Peli assicura “che proprio la riduzione del numero di alloggi sfitti perchè da ristrutturare o risistemare prima di poter essere riassegnati è un preciso obiettivo. Pianificheremo e stimeremo i tempi e costi di ripristino”.

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER LA GESTIONE DEL PRONTO INTERVENTO

L’altro tema sempre molto dibattuto e oggetto di “richieste e a volte tensioni con gli affittuari” è quello degli interventi e del Pronto Intervento in casi di guasti o malfunzionamenti.
Marcello Peli ha annunciato l’adozione di un sistema di gestione del “Pronto Intervento” basato sull’Intelligenza Artificiale in grado di convogliare, in automatico, la richiesta del cittadino ad un operatore specializzato e all’attivazione del professionista necessario: elettricista, idraulico, muratore.

FENAROLI, “AVVICINARE L’ABITARE ALLA GESTIONE DELL’ABITARE”

E il tema della prossimità fra le strutture e la loro gestione è stata sottolineata anche dall’assessore ai servizi sociali del Comune di Brescia, Marco Fenaroli. Ed anche per questo il test parte dal centro storico, dal patrimonio immobiliare del Comune in Vicolo Borgondio.