Frequentazioni ritenute pericolose, precedenti episodi legati allo spaccio e una gestione finita più volte sotto la lente delle autorità.

Sono questi i motivi che hanno portato il Questore di Brescia Paolo Sartori a disporre la chiusura immediata per 12 giorni del Sophi’s Bar di Gottolengo, in via Garibaldi.

LA QUESTURA: “ABITUALE RITROVO DI PERSONE CON PRECEDENTI PENALI E DI POLIZIA”

Secondo gli accertamenti delle forze dell’ordine, il locale sarebbe diventato nel tempo un abituale punto di ritrovo per persone con precedenti penali e di polizia, creando problemi per l’ordine pubblico e alimentando le preoccupazioni dei residenti della zona.

Il bar era già stato oggetto di un intervento del NAS di Brescia nel novembre scorso. Durante quel controllo erano emerse violazioni delle norme igienico-sanitarie e il titolare era stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio dopo il ritrovamento di circa 110 grammi di hashish nascosti nella cucina del locale.

Successivamente il Comune aveva disposto la cessazione dell’attività dopo aver accertato l’omessa dichiarazione di precedenti penali nella documentazione presentata per l’esercizio dell’attività.
Da dicembre 2025 la gestione era passata alla sorella dell’uomo, ma i controlli effettuati nei mesi successivi avrebbero evidenziato la presenza costante dell’ex gestore dietro al bancone e alla cassa.

“NUOVA GESTIONE SOLO FORMALE”

Una situazione che, secondo gli investigatori, farebbe ritenere la nuova intestazione una gestione soltanto formale. Nel frattempo sono aumentate le segnalazioni dei cittadini e gli esposti presentati alle autorità per denunciare episodi di degrado e problemi di sicurezza nell’area.

Alla luce degli ultimi controlli e del peggioramento del quadro complessivo, il Questore ha quindi disposto la sospensione della licenza e la chiusura del locale per 12 giorni.

L’obiettivo del provvedimento è interrompere una situazione ritenuta incompatibile con la tutela della sicurezza, della tranquillità e dell’ordine pubblico.