Ha colpito un 21enne all’addome con un paio di forbici, ferendolo gravemente, e ha accoltellato alla schiena un secondo giovane intervenuto per difendere l’amico.
Il 29enne, bresciano, è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di tentato omicidio e lesioni aggravate.
LA RICOSTRUZIONE
L’episodio risale alla sera del 27 maggio scorso in un’abitazione di via Emilio Rizzi, a Brescia. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, all’interno della casa erano presenti due giovani, un 21enne di origine salvadoregna e un 20enne romeno, insieme alla sorella dell’aggressore.
Alla base della violenta aggressione ci sarebbero dissidi legati alla relazione sentimentale tra la donna e uno dei due ragazzi. Il 29enne avrebbe improvvisamente afferrato un paio di forbici e colpito il 21enne all’addome, provocandogli una profonda ferita in una zona vitale.
Nel tentativo di fermarlo, il 20enne romeno sarebbe stato a sua volta colpito alla schiena, riportando una ferita che ha richiesto numerosi punti di sutura.
I FERITI HANNO RAGGIUNTO AUTONOMAMENTE IL PRONTO SOCCORSO
Entrambi i feriti hanno raggiunto autonomamente il Pronto Soccorso della Poliambulanza. Il 21enne è stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza a causa della gravità della lesione riportata.
Le indagini dei Carabinieri della Stazione Brescia-Piazza Tebaldo Brusato e della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno consentito di ricostruire la dinamica dei fatti attraverso testimonianze, documentazione sanitaria e sopralluoghi.
Nei giorni scorsi il Gip del Tribunale di Brescia, accogliendo la richiesta della Procura, ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti del 29enne, ritenendo sussistenti gravi indizi di colpevolezza e il rischio di reiterazione del reato.
L’uomo è stato trasferito nel carcere Nerio Fischione di Brescia, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria.























































