Nonostante i divieti e i cartelli, c’è chi continua a entrare nei cantieri forestali del Monte Maddalena. Un comportamento pericoloso che mette a rischio non solo chi viola le regole, ma anche gli operatori al lavoro.

Fino a domenica 19 aprile diversi sentieri della montagna che sovrasta Brescia restano chiusi per interventi forestali avviati a gennaio 2026. I lavori interessano un’area di circa dieci ettari e coinvolgono percorsi molto frequentati come il 3V, il sentiero della Resistenza e l’ex 310 in località Monte Denno.

Nonostante le interdizioni, l’Associazione Fondiaria Monte Maddalena segnala continui accessi non autorizzati da parte di cittadini, sportivi ed escursionisti, sia a piedi sia in bicicletta.

I PERICOLI

Il rischio è concreto. Nei cantieri sono attivi sistemi di esbosco con cavi traenti e mezzi per la movimentazione del legname, attrezzature incompatibili con la presenza di persone non autorizzate.

“Invitiamo tutti a non oltrepassare le aree interdette e a rispettare i divieti – dichiara il presidente di Asfo Monte Maddalena Giovanni Bossoni Ambrosione – perché il rischio è reale: si tratta di cantieri attivi, con lavorazioni in corso e movimentazione di materiali che non sono compatibili con la presenza di persone non autorizzate”.

I CONTROLLI

Per contrastare le violazioni sono stati rafforzati i controlli, con la presenza quotidiana delle Guardie ecologiche volontarie della Provincia di Brescia. Le sanzioni amministrative previste vanno da 80 a 500 euro.

Sulla stessa linea anche l’assessora all’Ambiente del Comune di Brescia, Camilla Bianchi:
“Questi interventi sono fondamentali per la gestione e la sicurezza del patrimonio forestale, ma richiedono responsabilità da parte di tutti: il rispetto delle regole è una condizione indispensabile per poter lavorare in sicurezza e restituire alla comunità sentieri più sicuri”.

Il cantiere è ancora in evoluzione e, al termine di una prima fase, potrebbe essere avviato un secondo intervento con possibile proroga delle chiusure.

Con l’arrivo della primavera e l’aumento delle presenze, anche in vista della Granfondo Mtb del 19 aprile, l’attenzione resta alta. L’invito è chiaro: evitare comportamenti imprudenti e rispettare i divieti per prevenire incidenti.