Laura Castelletti non perde tempo. A tempo di record, terminata la conferenza di Mauro Ferrari, mette i punti sulle “i”. E non le manda a dire, velatamente ma non troppo, a coloro che in questi giorni l’hanno accusata di “assenteismo”.
Poi si dice ponta a convocare un “tavolo con tutte le risorse che in questi anni hanno contribuito a rendere grande il basket” e ad incontrare i tifosi.
LA NOTA DELLA SINDACA
“Ogni imprenditore è libero di compiere le scelte che ritiene più opportune, rispetto ai propri investimenti – scrive la Sindaca in una nota – . “È un principio che appartiene all’autonomia d’impresa e che nessuno mette in discussione.
Ma una città ha lo stesso diritto di valutare quelle decisioni e, soprattutto, il modo in cui sono state prese e comunicate”.
“MAI INFORMATA DELLA VENDITA”
Qui la Sindaca inizia con le puntualizzazioni. “Come ha detto Mauro Ferrari, non sono mai stata informata della vendita ed è stato un errore da parte sua. Quando una squadra diventa parte dell’identità di un territorio, non si sta amministrando soltanto un patrimonio sportivo, si sta custodendo una fiducia collettiva, che in questo caso è venuta meno”.
“A Ferrari va riconosciuto di aver contribuito ai più importanti risultati della storia del basket bresciano”. – continua Laura Castelletti – “Successi che sono stati possibili anche grazie a una città che ha creduto in quel progetto: ai tifosi che hanno riempito il PalaLeonessa, alle imprese che lo hanno sostenuto, alle istituzioni che hanno investito nello sport, a una comunità che ha fatto sentire la squadra parte della propria storia”.
CASTELLETTI, “RICOSTRUZIONE DELL’OPPOSIZIONE MIOPE E FAZIOSA”
“Per questo Brescia meritava un epilogo diverso, più trasparente, più rispettoso e più coerente con il rapporto costruito in questi anni.
Trovo miope e faziosa la ricostruzione dell’opposizione, che prova a utilizzare questa vicenda per mettere sotto accusa gli investimenti pubblici nello sport. L’Amministrazione non ha mai messo risorse per favorire un imprenditore, lo ha fatto sempre e solo per la città”.
“Negli ultimi anni abbiamo destinato oltre 20 milioni di euro all’impiantistica sportiva, realizzando opere che resteranno patrimonio comune. Tra poche settimane inaugureremo il nuovo Centro per la preparazione olimpica della ginnastica artistica, destinato a diventare un punto di riferimento nazionale.
In autunno aprirà il nuovo impianto indoor di atletica, un’eccellenza che porterà a Brescia il grande sport internazionale.
L’estate scorsa, abbiamo accompagnato il rilancio del calcio cittadino in un momento difficilissimo, contribuendo a creare le condizioni affinché Brescia non perdesse un altro pezzo della propria identità.
Continuiamo a sostenere decine di società, migliaia di giovani e uno straordinario tessuto di volontariato, che ogni giorno fa dello sport una scuola di crescita e inclusione. Questo è il senso delle nostre scelte”.
PRONTA A CONVOCARE UN TAVOLO E INCONTRARE I TIFOSI
“Se il basket ripartirà, troverà un’Amministrazione pronta a fare la propria parte, come ha sempre fatto. Brescia, però, merita un percorso che scelga di crescere insieme alla comunità, condividendone responsabilità, ambizioni e futuro.
Quando la fiducia viene meno bisogna trovare il modo di ricostruirla, il nostro territorio ha già dimostrato di avere idee e risorse, lavoreremo affinché anche in questo caso si possa dare vita a un progetto credibile, valutando tutte le possibilità, come abbiamo fatto con il Brescia calcio.
Al più presto convocherò un tavolo con tutte le risorse che in questi anni hanno contribuito a rendere grande il basket bresciano e incontrerò i tifosi.”























































