Nei giorni scorsi abbiamo pubblicato l’intervista al prof Romano a commento della notizia del 23enne accusato di aver palpeggiato 4 ragazzine in piscina si è impiccato, in una cella, da solo, a Canton Mombello.

Confessò che molti commenti che ho letto mi hanno messo a disagio e mi hanno fatto accapponare la pelle tanto da portarmi a riflessioni sul ruolo dei social nell’informazione e sono arrivato a qualche conclusione.

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SI CAMBIA

La prima. La vedete nel titolo. Non l’abbiamo messo perché vorremmo che prima di commentare abbiate la possibilità di ascoltarlo o leggerlo.

La seconda. Ho pensato che non siamo qui a dare un palcoscenico a disadattati, repressi, isterici odiatori seriali. No, vogliamo fare un’altra cosa: creare un Agorá di discussione di opinioni diverse che si confrontano anche in modo acceso, ma sempre nel rispetto reciproco. Ecco, quello che dobbiamo recuperare: rispetto per chi la pensa diversamente.

La prima novità è scattata ieri: i nostri post, reel, storie potranno essere commentati solo da follower consolidati, coloro che seguono le nostre pagine . Non ci interessano commenti di haters , profili fake e di chi non ha un volto e un nome. Vogliamo costruire una comunità per dibattere, discutere, confrontarsi, anche in maniera accesa, ma non aggressiva e violenta.
Vogliamo persone che ci mettano la faccia esattamente come ce la mettiamo noi.

Non vogliamo vendere numeri ma credibilità. E, soprattutto in questo momento storico, Fiducia in quello che leggete sulle nostre pagine.

La feccia la lasciamo a qualcun altro … che è orgoglioso, per altro, di accettarla e di rappresentarla